Focus operazione Cir: L’Espresso in rosso ma recupera sul finale
Oggi a movimentare il listino italiano ci ha pensato l'ingegnere, Carlo De Benedetti, la cui "creatura", Cir, nel pomeriggio ha ufficializzato le indiscrezioni di stampa della mattina e ha fatto sapere che la holding sarà separata in due, l'editoria da una parte e l'industria dall'altra. La conferma ufficiale è arrivata nel primo pomeriggio, al termine del consiglio di amministrazione di Cir. Il gruppo guidato da Carlo De Benedetti ha approvato la scissione parziale proporzionale di Cir, "per meglio focalizzare le proprie attività, nel settore dei media e negli altri settori industriali in cui opera". In particolare, le attività nei settori utility (Sorgenia), automotive (Sogefi), sanità (Holding Sanità e Servizi) e servizi finanziari (Jupiter, Oakwood, Cir International e Ciga/Medinvest) saranno attribuite a una nuova società, la "Beneficiaria", destinata a essere quotata in Borsa.