Finmeccanica tonica su commesse Drs, si accende dibattito politico su presidente De Gennaro
Finmeccanica in deciso rialzo a Piazza Affari, all'indomani dell'aggiudicazione di tre commesse da parte della controllata Drs Technologies per le forniture di equipaggiamenti alle forze armate di Canada e Usa.
In particolare il primo contratto, del valore di 100 milioni di dollari e della durata di otto anni, è stato siglato con General Dynamics Land Systems e riguarda la fornitura di sistemi di sorveglianza. Gli altri due accordi, siglati con la marina militare statunitense, sono di tipo Idiq (Indefinite Delivery, Indefinite Quantity) e hanno un valore potenziale totale fino ad un massimo di circa 440 milioni di dollari. Un primo accordo, fino ad un massimo di 384 milioni di dollari, riguarda lo sviluppo, la produzione e l'integrazione di equipaggiamenti elettronici di ultima generazione, destinati all'ammodernamento di sistemi già installati su diverse classi di sottomarini della Us Navy. Il secondo accordo siglato sempre con la Us Navy fino ad un massimo di 55 milioni di dollari, riguarda l'ammodernamento dei sistemi di comunicazione vocale integrati degli incrociatori e dei cacciatorpediniere.
"Essendo Idiq non sono inclusi nell'order intake, ma è un segnale di miglioramento della visibilità per Drs", commentano questa mattina gli analisti di Equita, che confermano il giudizio buy su Finmeccanica, con target price fissato a 12,6 euro.
La sentenza europea che ha condannato la polizia italiana per torture nei confronti di alcuni manifestanti avvenute durante il G8 a Genova nel 2001, ha acceso un dibattito politico sul presidente di Finmeccanica De Gennaro, all'epoca capo della polizia, con alcuni rappresentanti del Pd che hanno chiesto le dimissioni. "Pur sapendo che De Gennaro venne assolto, riteniamo che un eventuale sua sostituzione possa rallentare le trattative di M&A in corso, ma non abbia ripercussioni di rilievo sul resto dell'attività", spiegano gli esperti della sim milanese. "Il presidente ha le deleghe per il controllo interno, le relazioni istituzionali, la sicurezza e i rapporti internazionali".
Il titolo della società della Difesa sul Ftse Mib segna un progresso dell'1,7% a 11,65 euro.
In particolare il primo contratto, del valore di 100 milioni di dollari e della durata di otto anni, è stato siglato con General Dynamics Land Systems e riguarda la fornitura di sistemi di sorveglianza. Gli altri due accordi, siglati con la marina militare statunitense, sono di tipo Idiq (Indefinite Delivery, Indefinite Quantity) e hanno un valore potenziale totale fino ad un massimo di circa 440 milioni di dollari. Un primo accordo, fino ad un massimo di 384 milioni di dollari, riguarda lo sviluppo, la produzione e l'integrazione di equipaggiamenti elettronici di ultima generazione, destinati all'ammodernamento di sistemi già installati su diverse classi di sottomarini della Us Navy. Il secondo accordo siglato sempre con la Us Navy fino ad un massimo di 55 milioni di dollari, riguarda l'ammodernamento dei sistemi di comunicazione vocale integrati degli incrociatori e dei cacciatorpediniere.
"Essendo Idiq non sono inclusi nell'order intake, ma è un segnale di miglioramento della visibilità per Drs", commentano questa mattina gli analisti di Equita, che confermano il giudizio buy su Finmeccanica, con target price fissato a 12,6 euro.
La sentenza europea che ha condannato la polizia italiana per torture nei confronti di alcuni manifestanti avvenute durante il G8 a Genova nel 2001, ha acceso un dibattito politico sul presidente di Finmeccanica De Gennaro, all'epoca capo della polizia, con alcuni rappresentanti del Pd che hanno chiesto le dimissioni. "Pur sapendo che De Gennaro venne assolto, riteniamo che un eventuale sua sostituzione possa rallentare le trattative di M&A in corso, ma non abbia ripercussioni di rilievo sul resto dell'attività", spiegano gli esperti della sim milanese. "Il presidente ha le deleghe per il controllo interno, le relazioni istituzionali, la sicurezza e i rapporti internazionali".
Il titolo della società della Difesa sul Ftse Mib segna un progresso dell'1,7% a 11,65 euro.