FinecoBank positiva in Borsa, concluso collocamento emissione AT1
FinecoBank apre la seduta in territorio positivo a Piazza Affari, con il titolo che segna un rialzo dello 0,63 per cento. Ieri la banca ha portato a termine il collocamento della sua prima emissione sul mercato di strumenti Additional Tier 1 destinati agli investitori qualificati, per un importo complessivo pari a 300 milioni di euro e una cedola per i primi 5 anni pari al 5,875% rispetto a una guidance iniziale del 6,5 per cento. Lo ha comunicato la banca guidata da Alessandro Foti sottolineando che il restringimento rispetto alla guidance iniziale è uno dei più rilevanti mai avvenuti per questa tipologia di strumenti, grazie a una domanda complessiva pari a 9 volte l’offerta. L’emissione ha registrato un volume di ordini pari a euro 2,7 miliardi, permettendo alla Banca di sfruttare le favorevoli condizioni di mercato.
Gli investitori che hanno aderito al collocamento sono investitori istituzionali, prevalentemente asset manager (circa 69% del totale) e banche/private banks (15%). L’emissione è stata collocata principalmente a investitori istituzionali di Regno Unito/Irlanda (35%), Italia (15%), Francia (13%), Svizzera (12%) e US Offshore (9%).
L’operazione, si legge ancora nella nota, è utile al fine di consentire sin da subito alla Banca di essere compliant con il requisito di leverage ratio che sarà applicabile dal 28 giugno 2021, a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (UE) 876/2019 (CRR II). Inoltre, l’emissione permette il mantenimento di un buffer rispetto al requisito minimo richiesto dal CRR II.
Gli investitori che hanno aderito al collocamento sono investitori istituzionali, prevalentemente asset manager (circa 69% del totale) e banche/private banks (15%). L’emissione è stata collocata principalmente a investitori istituzionali di Regno Unito/Irlanda (35%), Italia (15%), Francia (13%), Svizzera (12%) e US Offshore (9%).
L’operazione, si legge ancora nella nota, è utile al fine di consentire sin da subito alla Banca di essere compliant con il requisito di leverage ratio che sarà applicabile dal 28 giugno 2021, a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (UE) 876/2019 (CRR II). Inoltre, l’emissione permette il mantenimento di un buffer rispetto al requisito minimo richiesto dal CRR II.