Finale di ottava all’insegna della cautela per le borse europee
Passato l'effetto legato alle indicazioni migliori del previsto arrivate dagli Stati Uniti, i listini europei chiudono la settimana all'insegna della prudenza in attesa di novità dal fronte greco. A Londra il Ftse100 ha terminato l'ultima seduta dell'ottava a 6.853,44 punti (-0,18%) mentre il listino francese, il Cac40, è sceso dello 0,26% a 4.691,03. Rosso di mezzo punto percentuale per il Dax (-0,54%) che si è fermato a 10.846,39.
A gennaio il saldo delle buste paga nei settori non agricoli statunitensi (non-farm payrolls) è risultato positivo per 257 mila unità (consenso 230 mila) e, in scia della revisione dei dati relativi novembre e dicembre 2014, la media delle ultime tre rilevazioni sale a ben 336 mila buste paga. Cresce anche il tasso di disoccupazione, passato dal 5,6 al 5,7 per cento, ma anche questa rappresenta una buona notizia poiché l'incremento è dettato da nuove persone che, in precedenza scoraggiate, sono tornate a cercare un'occupazione.
A gennaio il saldo delle buste paga nei settori non agricoli statunitensi (non-farm payrolls) è risultato positivo per 257 mila unità (consenso 230 mila) e, in scia della revisione dei dati relativi novembre e dicembre 2014, la media delle ultime tre rilevazioni sale a ben 336 mila buste paga. Cresce anche il tasso di disoccupazione, passato dal 5,6 al 5,7 per cento, ma anche questa rappresenta una buona notizia poiché l'incremento è dettato da nuove persone che, in precedenza scoraggiate, sono tornate a cercare un'occupazione.