Fiat: secondo Merrill sarà dura contrastare la debolezza del mercato auto
Mercato auto in affanno, In Italia e in Europa. Un calo delle vendite, definito "disastroso" da Merrill Lynch per quanto concerne il mercato domestico, che non dovrebbe mancare di incidere negativamente anche su Fiat. Sulla quattro ruote torinese Merrill Lynch aveva un rating "buy" frutto soprattutto dalla mancanza di esposizione al mercato Usa e dalla forza di Cnh. Ma ora il contesto si è deteriorato e Fiat, nonostante i suoi risultati si siamo mantenuti sopra le attese, nella seconda metà del 2008 e nel 2009 il gruppo torinese dovrebbe pagare dazio e secondo Merrill difficilmente riuscirà a mantenere le attese. La casa d'affari statunitense, che oggi ha tagliato la raccomandazione da buy ad underperform con prezzo obiettivo sceso da 15 a 10 euro, ha messo mano alle stime riducendo rispettivamente dell'8% e del 12% quelle di Eps per 2008 e 2009. Merrill ritiene infine che il titolo Fiat, salito del 20% rispetto ai minimi toccati a inizio luglio, presenti un potenziale downside del 20% nei prossimi 3 mesi.