Fiat: parte il piano di incentivazione
Il consiglio di amministrazione della Fiat, riunitosi oggi, ha esaminato le modalità realizzative del piano di incentivazione autorizzato dall'assemblea degli Azionisti Fiat del 3 maggio scorso e ha approvato un piano basato su stock option ritenendo, alle attuali condizioni di mercato, tale modalità realizzativa preferibile al programma originariamente previsto. Con tale decisione - si legge sulla nota diffusa dalla casa torinese - il Consiglio ha confermato l'importanza di un maggiore coinvolgimento delle persone che occupano posizioni nodali nel perseguimento dei risultati di andamento gestionale della società e del gruppo al fine di rafforzarne la fidelizzazione e l'allineamento con gli interessi degli azionisti. Il piano di incentivazione, che sarà sottoposto all'assemblea della società di approvazione del bilancio 2006, è della durata di otto anni, con limiti di esercizio per i primi quattro anni, e con sottostanti massime 20 milioni di azioni Fiat
ordinarie offerte al prezzo di 13,37 euro, pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali rilevati sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. negli ultimi trenta giorni.
Le stock option hanno un periodo di maturazione di quattro anni, in quote paritetiche annuali. Sono destinatari del piano l'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, per 10 milioni di stock option corrispondenti ad un pari
numero di azioni ordinarie di compendio e per 10 milioni di stock option più di 300 manager aventi un ruolo con significativo impatto sui risultati di business. Secondo le specifiche previsioni del piano l'assegnazione delle stock options ed il loro esercizio è in larga parte subordinato al
raggiungimento di determinati obiettivi di natura economica del gruppo nel periodo 2007-2010.
ordinarie offerte al prezzo di 13,37 euro, pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali rilevati sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. negli ultimi trenta giorni.
Le stock option hanno un periodo di maturazione di quattro anni, in quote paritetiche annuali. Sono destinatari del piano l'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, per 10 milioni di stock option corrispondenti ad un pari
numero di azioni ordinarie di compendio e per 10 milioni di stock option più di 300 manager aventi un ruolo con significativo impatto sui risultati di business. Secondo le specifiche previsioni del piano l'assegnazione delle stock options ed il loro esercizio è in larga parte subordinato al
raggiungimento di determinati obiettivi di natura economica del gruppo nel periodo 2007-2010.