Fiat non si accontenta di Ford e cerca altri accordi
L'alleanza con Ford Europa è ormai cosa fatta, mancano solo i dettagli ma è lo stesso Marchionne che spera di chiudere al più presto: "Entro ottobre speriamo di firmare definitivamente l'accordo" ha detto durante la visita al salone dell'auto di Francoforte. Non sono esclusi altri accordi: "Abbiamo molti tavoli aperti" ha proseguito Marchionne che al termine della giornata si è incontrato con Jean Martin Folz, presidente del gruppo Psa con il quale Fiat ha stretto un'altra intesa in Turchia. Fiat cerca in tal modo di abbassare i costi degli investimenti destinati a produrrre vetture in attesa della prossima uscita dei nuovi prodotti, in particolar della Grande Punto per la quale Marchionne prevede di vendere 82.000 unità entro l'anno. Mentre si avvia a risolvere i problemi sul fronte dell'auto, la Fiat è intanto impegnata su quello finanziario. Oggi il cda, insieme con la semestrale, varerà l'aumento di capitale al sevizio del prestito convertendo, permettendo così alle banche creditrici di diventare azioniste a partire dal 20 settembre prossimo.