Fiat, Caboto inizia copertura con rating Buy e tp a 17,8 euro
In attesa della realizzazione dei primi obiettivi del nuovo piano industriale 2007-2010, Caboto ha iniziato la copertura di Fiat con un target price di 17,8 euro e un giudizio Buy. Secondo gli analisti il gruppo automobilistico torinese si trova ad affrontare una sfida per certi versi più difficile della precedente: posizionarsi tra i leading player del settore evidenziando volumi e marginalità tali da garantire la permanenza del gruppo sul mercato nel lungo termine. Il nuovo piano industriale che punta ad un fatturato 2010 di 67 miliardi di euro e ad un trading profit a quota 5 miliardi di euro (corrispondente ad una marginalità operativa tra il 7,2% ed il 7,8%) nonché ad una posizione di cassa netta attiva per 3 miliardi, conferma a pieno le ambizioni della società.
Sebbene sotto certi aspetti il piano appaia agli analisti particolarmente aggressivo, i nuovi target delineati per il 2007, anno in cui il gruppo dovrebbe tra l'altro beneficiare del positivo andamento del mercato interno, appaiono raggiungibili e di gran lunga superiori alle attese del mercato. Mantenendosi dunque più conservativo rispetto al piano sul lungo termine, il broker ha formulato le stime allineandosi per il 2007 agli obiettivi di crescita di gruppo.
Nonostante le incognite sull'effettiva execution del piano, prosegue il report, il track record e la credibilità dimostrata dal management inducono ad un giudizio complessivamente positivo sulle potenzialità di Fiat.
Sebbene sotto certi aspetti il piano appaia agli analisti particolarmente aggressivo, i nuovi target delineati per il 2007, anno in cui il gruppo dovrebbe tra l'altro beneficiare del positivo andamento del mercato interno, appaiono raggiungibili e di gran lunga superiori alle attese del mercato. Mantenendosi dunque più conservativo rispetto al piano sul lungo termine, il broker ha formulato le stime allineandosi per il 2007 agli obiettivi di crescita di gruppo.
Nonostante le incognite sull'effettiva execution del piano, prosegue il report, il track record e la credibilità dimostrata dal management inducono ad un giudizio complessivamente positivo sulle potenzialità di Fiat.