Fiat ancora protagonista, bene anche i titoli “oil”
Fiat è stata nuovamente al centro dei riflettori, nonché degli scambi, nel giorno della nomina del nuovo a.d., Sergio Marchionne. Il titolo del Lingotto ha messo a segno la migliore performance del Mib30, chiudendo in rialzo di oltre il 4% e vedendo scambiare ben 76 milioni di azioni, contro una media giornaliera dell'ultimo mese pari a 11,6 milioni di pezzi. Il neo presidente, che ha aperto la conferenza stampa pomeridiana, si è detto soddisfatto del nuovo management. "La Fiat è fatta di una squadra forte, di manager capaci", ha detto Montezemolo, che ha manifestato il suo entusiasmo anche per quanto concerne la nomina del nuovo a.d. "La persona che mi aveva parlato di Sergio (Marchionne, ndr) prima di tutti e meglio fu Umberto Agnelli", ha detto Montezemolo. Segno più anche per i titoli petroliferi, per quanto i guadagni totalizzati non siano stati particolarmente ingenti. I titoli del comparto "oil" hanno beneficiato dell'andamento del petrolio, che, in occasione della riapertura dei mercati statunitense e inglese, si è portato a ridosso dei nuovi massimi storici, bucando la soglia record dei 42 dollari al barile. In salita anche il titolo difensivo Autostrade, che ha tratto spunto dalla revisione al rialzo del prezzo obiettivo da parte degli analisti di Morgan Stanley, passati a 19 euro. All'interno del comparto bancario, Capitalia ha terminato la sessione in deciso calo, nonostante che gli analisti di Merrill Lynch abbiano alzato la raccomandazione a "neutral", mentre Bnl ha archiviato la giornata senza scossoni malgrado Merrill Lynch abbia ritoccato al rialzo il fair value (2,2 euro), reiterando il giudizio "neutral". La lettera ha colpito con particolare forza i titoli Pirelli & C., Mediolanum, Mediobanca, Seat Pagine Gialle, Alleanza, Luxottica Group e StMicroelectronics.