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Ipo d’autunno per Ferretti che prepara il ritorno in Borsa: entro fine ottobre il debutto

A 16 anni dal delisting, gli yacht di lusso italiano sono pronti per debuttare in Borsa in autunno: la società punta a raccogliere 100 milioni

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Ferretti Group si prepara a sbarcare a Piazza Affari in autunno. Dopo le indiscrezioni dell’ultimo periodo, il gruppo conosciuto nel mondo per la progettazione, costruzione e commercializzazione di motor yacht e navi da diporto ha confermato la sua intenzione di procedere a una offerta e quotazione delle proprie azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario (Mta) organizzato e gestito da Borsa Italiana. L’offerta, si legge in una nota, consisterà “in una vendita primaria di azioni ordinarie di nuova emissione (nuove azioni) e in una vendita secondaria di azioni ordinarie detenute da alcuni degli azionisti esistenti di Ferretti (azioni esistenti)”. Si tratta di un collocamento privato rivolto a “investitori istituzionali al di fuori degli Stati Uniti, inclusi gli “investitori qualificati” in Italia (come definiti dalla normativa italiana applicabile), e ai qualified institutional buyers negli Stati Uniti”.

 

Con il primo giorno di negoziazione previsto entro la fine di ottobre. Si tratterebbe di un ritorno a Piazza Affari per Ferretti, che vanta un portafoglio di marchi esclusivi come Ferretti Yachts e Riva: il gruppo rimetterebbe piede a Palazzo Mezzanotte a 16 anni di distanza dal delisting, avvenuto nel 2003 dopo una breve permanenza sullo Star (il debutto era avvenuto nel 2000).

 

Tornando all’annuncio ufficiale di oggi, Ferretti intende offrire “nuove azioni ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche del gruppo ad uno sconto sul prezzo di offerta, come descritto nella documentazione relativa all’offerta”. È previsto che l’offerta si concluda entro la fine di ottobre 2019, tenendo conto delle condizioni di mercato al momento e del ricevimento delle necessarie approvazioni da parte di Borsa Italiana e Consob della documentazione relativa all’offerta e alla quotazione. Per quanto riguarda l’impiego dei proventi, la società punta a raccogliere circa 100 milioni di euro dall’emissione e dal collocamento delle nuove azioni e prevede di utilizzare tale importo per sostenere gli obiettivi di crescita e sviluppo del Gruppo.

 

Nell’ambito dell’offerta, Barclays Bank PLC, BNP Paribas, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario e Ubs Investment Bank agiranno in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners. BNP Paribas agirà anche come Sponsor ai fini della quotazione.

 

Con ricavi superiori a 600 milioni di euro nel 2018, il Gruppo Ferretti è leader mondiale nel mercato degli yacht di lusso, con una quota di mercato dell’8% nel mercato della produzione di yacht seriali e semi-custom. Sono 8 in tutto i suoi marchi (tra cui il marchio storico Riva) grazie ai quali il gruppo vanta un portafoglio di 43 modelli che vanno da agili 30 piedi, fino a imponenti yacht semi-dislocanti di 42 metri, oltre alla capacità di costruire yacht completamente personalizzati fino a 95 metri.

 

Il gruppo, fondato nel 1968 dai fratelli Ferretti, vanta il supporto da due azionisti di riferimento che hanno svolto un ruolo cruciale nel sostenere la crescita: Weichai Group e Piero Ferrari attraverso F Investments. Weichai Group è uno dei maggiori gruppi manifatturieri in Cina e uno dei maggiori investitori cinesi in Europa. A partire dal 2012, anno in cui ha effettuato l’investimento iniziale nella società, ha sostenuto il rilancio del Gruppo Ferretti e la realizzazione del piano industriale. A seguito del completamento dell’offerta, si legge nella nota ufficiale, il Gruppo Weichai rimarrà l’azionista di maggioranza della società.

Il management che guida il big italiano degli yatch di lusso vede in prima linea l’amministratore delegato Alberto Galassi che ha condotto la strategia di rilancio e la crescita del business del gruppo dal 2014.

E proprio nelle scorse settimane il Gruppo Weichai ha confermato il proprio sostegno a Ferretti, convertendo il finanziamento soci in capitale per un importo complessivo in linea capitale di circa 212 milioni (incluso il sovrapprezzo). Allo stesso tempo, Piero Ferrari, attraverso F Investments, e Adtech Advanced Technologies AG si sono impegnati ad investire 40 milioni complessivi (di cui 25 milioni già versati da Adtech Advanced Technologies AG) attraverso un aumento di capitale pre-IPO.

 

I risultati economici e finanziari del primo semestre confermano il trend positivo di crescita. Nei primi sei mesi del 2019 il gruppo ha visto i ricavi attestarsi a 332 milioni di euro ed l’Ebitda Adjusted a 30 milioni, con un aumento rispettivamente dell’11% e del 26% rispetto ai primi sei mesi del 2018. A partire da giugno 2019, il portafoglio ordini è salito a 653 milioni, con un incremento del 19% rispetto a giugno 2018.