News Notizie Italia L’Europa dichiara guerra al caro-petrolio

L’Europa dichiara guerra al caro-petrolio

Pubblicato 14 Settembre 2005 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:39
L'Europa dichiara guerra al caro-petrolio. Scendono in campo Chirac e Brown, mentre l'Italia scopre che in agosto sono crollati del 4,4 per cento i consumi di benzina, divenuta ormai carissima: con gli ultimi ritocchi lo Stato incassa di sola Iva circa 200 milioni di euro in più al mese. In agosto è però aumentato del 7,7 per cento l'impiego di gasolio per auto. Il mese scorso comunque i consumi petroliferi in generale compreso quindi l'olio combustibile sono calati dell'1,3 per cento rispetto all'agosto del 2004. Nei primi otto mesi dell'anno, rivela l'Unione petrolifera, la domanda petrolifera italiana mostra una contrazione del 3,7 per cento. Contro il caro greggio il governo studia e punta ad una defiscalizzazione generalizzata dei carburanti. In Francia invece il presidente Jacques Chirac interviene sulle compagnie petrolifere per ridurre i prezzi alla pompa dei carburanti.