Euronext: arriva il mercato unico degli ETF in Europa. Cosa cambia
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Una piattaforma europea integrata per il mercato degli ETF che prende il nome di Euronext ETF Europe. Questo il progetto lanciato oggi da Euronext, la principale infrastruttura europea del mercato dei capitali che rilevato Borsa Italiana nel 2021. Si tratta del primo mercato completamente integrato per Exchange-traded funds (ETF) ed Exchange-traded products (ETP) in Europa.
Questa iniziativa, che fa parte del piano strategico Innovate for Growth 2027 di Euronext, punta a “promuovere un’Unione Europea del risparmio e degli investimenti” e a superare la “frammentazione del mercato, aumentare l’efficienza operativa e accelerare la crescita dell’ecosistema europeo degli ETF”.
Cosa cambia per gli investitori e gli emittenti
Offrendo quotazione, negoziazione, compensazione e regolamento in un unico ambiente integrato, Euronext ETF Europe punta a “garantire significativi guadagni in termini di efficienza e trasparenza per l’intera catena del valore, inclusi emittenti, market maker, distributori, e investitori finali“. Lato investitori, in particolare quelli retail, avranno la possibilità di avere “un accesso più trasparente e conveniente a una gamma più ampia di ETF da tutta Europa, supportati da una maggiore liquidità, una migliore visibilità dei prezzi e una selezione più ampia a prezzi più competitivi”.
Per la prima volta, gli emittenti di ETF potranno quotare un prodotto una sola volta su un’unica piattaforma e raggiungere tutti i mercati del gruppo. Beneficeranno, inoltre, di processi amministrativi semplificati e di una riduzione della duplicazione a livello di normativa, con la possibilità di quotare un prodotto in un’unica soluzione e distribuirlo in tutta Europa, ottenendo un time-to-market più rapido e una maggiore portata.
Gli emittenti potranno anche quotare un’ampia gamma di prodotti, coprendo diverse asset class e benchmark sottostanti, e offrire lo stesso prodotto in diverse valute, migliorando così la flessibilità e l’allineamento con la domanda degli investitori in tutte le giurisdizioni.
Sarà così previsto un portafoglio ordini centralizzato, gestito dalla piattaforma di trading Optiq di Euronext, che consoliderà la liquidità tra le giurisdizioni, “consentendo una più efficace determinazione dei prezzi, spread più ridotti e una migliore qualità di esecuzione. Tutti i partecipanti beneficeranno di un feed di dati di mercato unificato e di un unico punto di connessione”.
Anche le operazioni post-trading saranno migliorate grazie a una compensazione consolidata e a un regolamento semplificato, riducendo sia gli oneri operativi che i requisiti patrimoniali. Tutte le transazioni saranno compensate tramite Euronext Clearing. Il regolamento degli ETF denominati in euro sarà offerto tramite Euronext Securities.
Il supporto da parte degli emittenti e dei principali broker
Euronext ETF Europe è supportato da emittenti che rappresentano oltre il 90% degli asset ETF europei e da diversi broker, tra cui: Amundi, Banca Akros, Bitwise, BlackRock, BNP Paribas Asset Management, Bourse Direct, Directa, DWS, Easybourse, Fidelity International, Fideuram, Fineco, Franklin Templeton, HANetf, HSBC Asset Management, Intermonte, Invesco, Janus Henderson Investors, J.P. Morgan Asset Management, KBC Bank, L&G – Asset Management, Leverage Shares, Method Investments & Advisory, Ossiam, Robeco, Société Générale, State Street Investment Management, VanEck Europe, Vanguard, WisdomTree e 21Shares.
“Il lancio di Euronext ETF Europe segna un passo avanti strategico nella costruzione di un mercato dei capitali europeo realmente unificato e competitivo. Creando il primo ecosistema ETF completamente integrato tra le diverse giurisdizioni, stabiliamo anche un nuovo standard di trasparenza, accessibilità e scalabilità negli investimenti europei“, ha dichiarato Anthony Attia, Global Head of Derivatives and Post-Trade di Euronext.