News ETF ETF tematici, anche a ottobre tutti pazzi per AI e robotica

ETF tematici, anche a ottobre tutti pazzi per AI e robotica

9 Novembre 2023 14:32

Nel mese di ottobre, gli ETF tematici hanno registrato afflussi per 405 milioni di dollari (in aumento rispetto al mese di settembre), di cui oltre la meta verso il tema Robotica, automazione e IA. Questo è ciò che emerge dall’analisi di Rahul Bhushan, co-founder di Rize ETF e Head of Global Index di ARK Invest Europe.

AI e Robotica continua a dominare

Secondo Rahul Bhushan, gli afflussi verso il tema dell’Intelligenza Artificiale e della Robotica non sorprendono dato che “dei circa 2 miliardi di dollari di afflussi raccolti dal settore quest’anno, circa il 50% è andato a questo tema.

Ma non solo, quest’anno gli investitori hanno mostrato un crescente interesse anche per gli ambiti relativi alla transizione ambientale, con flussi costanti da inizio 2023 su temi come:

  • Clima e l’ambiente (114 milioni di dollari),
  • New Energy (132 milioni di dollari),
  • Economia circolare (98 milioni di dollari),
  • Veicoli elettrici e Batterie (64 milioni di dollari), e
  • Economia dell’idrogeno (30 milioni di dollari).

Un altro trend interessante è la tendenza a ricercare un’allocazione regionale negli investimenti tematici e sostenibili, come mostrato dai flussi positivi di ottobre verso il tema Clima e ambiente negli USA (+10 milioni di dollari). Questo va di pari passo con il riconoscimento delle specifiche opportunità di investimento ambientale negli Stati Uniti, rispetto all’Europa o ad altre regioni.

Flussi negli ETF tematici nel mese di ottobre. Fonte RizeETF

I maggiori deflussi

Se da una parte i segmenti della transizione verde hanno attirato maggiori investimenti, la situazione è stata nettamente diversa per il tema Clean Energy, che ha registrato nell’ultimo anno un deflusso di 561 milioni di dollari. Secondo Rahul Bhushan, “gli investitori stanno cercando modi alternativi di interpretare la transizione verde, guardando al di là delle sole energie pulite, che storicamente sono state il principale beneficiario degli afflussi da parte di chi cerca investimenti sostenibili. Questo calo è senza dubbio legato alla performance di quest’anno degli ETF Clean Energy, con molte aziende che hanno faticato per l’aumento dei tassi di interesse e i vincoli della catena di approvvigionamento.

Sempre guardando ai deflussi, a ottobre sono stati nel complesso pari a 566 milioni di dollari, e hanno colpito principalmente temi come l’Healthcare Innovation (-114 milioni di dollari) e le Infrastrutture (-90 milioni).

Gli ETF infrastrutturali generalisti hanno incontrato difficoltà quest’anno, non riuscendo a fornire la prevista protezione dai ribassi e la copertura dall’inflazione tipicamente associate a questa asset class.