Notizie ETF In Italia il primo ETF smart beta su bond societari high yield

In Italia il primo ETF smart beta su bond societari high yield

La ricerca di valore in un contesto di tassi d’interesse ai minimi storici sta spingendo tanti investitori a guardare alle opportunità offerte dalle obbligazioni corporate, sia investment grade sia high yield. Tra le ultime novità per puntare sui bond societari attraverso gli ETF spicca il PIMCO Short-Term High Yield Corporate Bond Index Source UCITS ETF che attraverso un approccio “smart beta” applica un filtro ideato per escludere i crediti più deboli. “Il risultato di questo filtro, che è unico in questo segmento di mercato, è un livello di rendimento simile rispetto a quello dei più tradizionali indici high yield a lungo termine, ma con una volatilità e un rischio di duration inferiori”, sottolinea Stefano Caleffi, responsabile di Source per l’Italia. L’indice sottostante, il BofA Merrill Lynch 0-5 Year US High Yield Constrained, è composto da titoli di debito a breve termine denominati in Dollari Usa di emittenti societari con una qualità del credito al di sotto dell’investment grade. Per essere inseriti nell’Indice i titoli di debito devono avere una scadenza residua inferiore a cinque anni, cedola fissa e un importo minimo in circolazione di 100 milioni di dollari. Dal momento che l’ETF è quotato in Euro e che il rendimento dell’Indice è in dollari Usa, l’investitore domestico è esposto alle variazioni del tasso di cambio tra euro e dollaro. Secondo Mike Trovato, Head of Product Management di PIMCO Europe, “gli investitori in Europa incontrano difficoltà sempre maggiori a generare un reddito significativo, soprattutto perché i rendimenti dei titoli di Stato e i tassi di interesse in Europa resteranno probabilmente a un livello basso ancora per un prolungato periodo. In questo scenario, gli investitori stanno guardando oltre le fonti di reddito tradizionali e trovano opportunità in comparti come l’high yield. Dato l’appiattimento della curva dei rendimenti e i timori degli investitori riguardo al rischio di duration, le obbligazioni high yield con scadenze più brevi possono rappresentare la giusta alternativa”.