Esprinet, nel I trim. utile netto +42% ma società non dà previsioni su 2009
Il consiglio di amministrazione di Esprinet, riunitosi oggi sotto la presidenza di Francesco Monti, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2009 non sottoposto a revisione contabile. Nei primi tre mesi dell'anno l'utile netto consolidato è stato pari a 9,9 milioni di euro, in progresso del 42% dall'anno prima, "beneficiando anche di un tax rate più favorevole rispetto al primo trimestre 2008". I ricavi netti consolidati si sono attestati a 569,8 milioni, con una variazione negativa del 7% dai 610,6 milioni del primo trimestre del 2008. Il margine commerciale lordo consolidato (gross profit) è stato pari a 37,4 milioni, pressoché in linea con i 37,3 milioni dell'esercizio precedente. Il risultato operativo consolidato (ebit) è stato pari a 17,5 milioni, con un incremento del 32% dall'analogo periodo dell'anno scorso. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2009 era negativa per 83,7 milioni, in peggioramento di 88,1 milioni rispetto al surplus di liquidità di 4,4 milioni di euro rilevato al 31 dicembre 2008. Per quel che riguarda le previsioni per l'anno in corso, come fa sapere una nota di Esprinet, "nonostante i buoni risultati registrati nel primo trimestre 2009, la situazione di mercato nei paesi in cui opera il gruppo
- Italia e Spagna - non offre evidenze tali da modificare la previsione di un esercizio contrassegnato da un elevato
coefficiente di difficoltà". Pertanto il gruppo "non ritiene di fornire previsioni sull'andamento dell'intero esercizio".
- Italia e Spagna - non offre evidenze tali da modificare la previsione di un esercizio contrassegnato da un elevato
coefficiente di difficoltà". Pertanto il gruppo "non ritiene di fornire previsioni sull'andamento dell'intero esercizio".