ESG: Gimme5 si allea con Vanguard per proporre due nuovi fondi sostenibili
Gimme5, la soluzione fintech italiana che permette di accantonare piccole somme via smartphone e investirle in un fondo comune di investimento, ha ampliato il proprio network di partnership Open Finance con l’ingresso di Vanguard, tra le più importanti società di asset management del mondo con oltre 30 milioni di investitori a livello globale attraverso la propria gamma di ETF, fondi comuni indicizzati e a gestione attiva.
Gimme5 ha ampliato la sua proposta di investimento con due nuovi fondi ESG “Made with Vanguard” – AcomeA Strategia Moderata e AcomeA Strategia Crescita – realizzati in collaborazione con Vanguard per rispondere alle esigenze dello specifico target.
“La collaborazione con Vanguard rappresenta un tassello decisivo per il percorso di crescita di Gimme5 che, dopo aver stretto accordi B2B2C con Crédit Agricole Italia e la neobank HYPE, raggiunge ora anche un asset manager leader mondiale del settore, affermando il suo ruolo di piattaforma aperta e flessibile che consente ad altre istituzioni finanziarie di integrare servizi innovativi nella propria offerta, in ottica Open Banking e Open Finance. Gimme5 e Vanguard condividono una visione di democratizzazione del risparmio e questa collaborazione testimonia l’impegno comune per rispondere concretamente alle sempre più urgenti esigenze di sostenibilità delle nuove generazioni di risparmiatori con un’offerta accessibile e digitale” commenta Giordano Martinelli, Senior Partner di Gimme5.
“La partnership con Gimme5 conferma l’impegno di Vanguard nel perseguire l’obiettivo di democratizzazione del mercato degli investimenti, dando la possibilità agli investitori italiani di accedere a prodotti finanziari a condizioni prima riservate agli istituzionali. Innovazione, efficienza dei costi, semplicità e trasparenza sono i valori che Vanguard è lieta di condividere con Gimme5, proponendo agli investitori soluzioni ESG ad hoc e basate principalmente sull’utilizzo di strumenti passivi come gli ETF e i fondi indicizzati. Riteniamo infatti che le nostre soluzioni ESG indicizzate basate su criteri di esclusione consentano agli investitori di incorporare nei portafogli le proprie preferenze in termini di sostenibilità”, commenta Simone Rosti, Head of Italy and Southern Europe di Vanguard.