Eni: nuovo traguardo in trasformazione digitale con simulazione dinamica di giacimento
Prosegue il processo di digitalizzazione aziendale di Eni. Il gruppo di San Donato Milanese ha annunciato l’applicazione a livello industriale di Echelon, un simulatore dinamico avanzato di giacimento per l’ottimizzazione del monitoraggio, sviluppo e produzione di giacimenti di petrolio e gas.
Il software Echelon, spiega Eni in una nota, permette di condurre migliaia di simulazioni di giacimento in parallelo in tempi estremamente brevi, permettendo di velocizzare ulteriormente il time-to-market. Questa tecnologia supporterà Eni nella gestione dell’incertezza interpretativa migliorando la comprensione del comportamento dei giacimenti agendo a supporto delle decisioni aziendali. Nell’ambito del programma di trasformazione digitale, Eni ha firmato un accordo strategico nel 2018 con Stone Ridge Technology (SRT) per lo sviluppo congiunto e l’industrializzazione di Echelon.
Eni continuerà ad applicare Echelon sugli asset aziendali strategici nel corso del 2020 e, in collaborazione con SRT, ha pianificato il lancio a livello industriale del simulatore composizionale nel secondo trimestre del 2020.
Il software Echelon, spiega Eni in una nota, permette di condurre migliaia di simulazioni di giacimento in parallelo in tempi estremamente brevi, permettendo di velocizzare ulteriormente il time-to-market. Questa tecnologia supporterà Eni nella gestione dell’incertezza interpretativa migliorando la comprensione del comportamento dei giacimenti agendo a supporto delle decisioni aziendali. Nell’ambito del programma di trasformazione digitale, Eni ha firmato un accordo strategico nel 2018 con Stone Ridge Technology (SRT) per lo sviluppo congiunto e l’industrializzazione di Echelon.
Eni continuerà ad applicare Echelon sugli asset aziendali strategici nel corso del 2020 e, in collaborazione con SRT, ha pianificato il lancio a livello industriale del simulatore composizionale nel secondo trimestre del 2020.