Eni presenta l’Ipo di Plenitude: per analisti farà emergere valore per 8-9 miliardi
Eni ha presentato ieri il Capital Market Day per il business retail e rinnovabili che sarà ridenominato `plenitude`. L’IPO permetterà di attrarre nuovi flussi di capitale e rivelare valore incrementale contro le oil companies e infine di accelerare la crescita di Plenitude e la transizione energetica di ENI. Punti principali secondo Equita sarà l’EBITDA target 2025 migliorato a 1,3 miliardi e Capex che, continuano gli analisti della Sim milanese, siano funzione dell’inclusione del business di EV network (colonnine). “Calcoliamo che Plenitude raggiungerà un ND/EBITDA fra 3x e 4x nel 2023-24 in funzione del piano di capex”. “La pipeline di crescita delle rinnovabili ha un buon grado di visibilità e i target di economicità ci appaiono ragionevoli”.
Equita conclude confermando che ala luce del Capital Market Day rimane valida l'ipotesi di valutazione di R&R ricompresa fra 9 e 12 miliardi (in cui non era compresa la valorizzazione del network di colonnine e Dogger Bank C). "Calcoliamo una emersione di valore pari a 8-9 mld ipotizzando che l`IPO avvenga al mid-range della nostra valutazione e che il mercato valuti implicitamente a 3.5x EV/EBITDA il business R&R come da multiplo ENI FY22".
Equita conclude confermando che ala luce del Capital Market Day rimane valida l'ipotesi di valutazione di R&R ricompresa fra 9 e 12 miliardi (in cui non era compresa la valorizzazione del network di colonnine e Dogger Bank C). "Calcoliamo una emersione di valore pari a 8-9 mld ipotizzando che l`IPO avvenga al mid-range della nostra valutazione e che il mercato valuti implicitamente a 3.5x EV/EBITDA il business R&R come da multiplo ENI FY22".