Eni, il governo scende in campo per difendere il gasdotto russo
Il Governo italiano è sceso in campo a fianco dell'Eni per difendere il Tag, il gasdotto che arriva dalla Russia. L'Antitrust di Bruxelles ha infatti imposto la cessione del tubo, per questioni anti-concorrenziali. Ieri il premier, Silvio Berlusconi, ha scritto una lettera al presidente della Commissione Ue, José Manule Barroso, ribadendo l'importanza del gasdotto a livello nazionale. Intanto Bruxelles potrebbe aprire a breve una procedura di infrazione contro Eni.