Eni esce dalla “conviction buy list” di Goldman Sachs
Notizie parzialmente negative per gli azionisti Eni. Gli analisti della Goldman Sachs in un report odierno hanno infatti eliminato il titolo petrolifero italiano dalla loro "conviction buy list" paneuropea.
La raccomandazione su Eni rimane comunque "buy" (acquistare) per almeno tre distinti motivi: una valutazione attraente, una elevata generazione di free cash flow dalla divisione Gas & Power e una forte pipeline di nuovi progetti nell'esplorazione e produzione. Il target price di Eni è comunque stato rivisto al ribasso a 29,5 dai precedenti 30 euro.
La banca d'affari ha rimosso il titolo dalla propria lista ristretta di titoli paneuropei in seguito alla sovraperformance registrata nei confronti del settore (+9% da aprile). Gs sottolinea inoltre di non vedere, al momento, catalizzatori per ulteriori accelerazioni della performance nel medio termine.
La raccomandazione su Eni rimane comunque "buy" (acquistare) per almeno tre distinti motivi: una valutazione attraente, una elevata generazione di free cash flow dalla divisione Gas & Power e una forte pipeline di nuovi progetti nell'esplorazione e produzione. Il target price di Eni è comunque stato rivisto al ribasso a 29,5 dai precedenti 30 euro.
La banca d'affari ha rimosso il titolo dalla propria lista ristretta di titoli paneuropei in seguito alla sovraperformance registrata nei confronti del settore (+9% da aprile). Gs sottolinea inoltre di non vedere, al momento, catalizzatori per ulteriori accelerazioni della performance nel medio termine.