News Notizie Italia Eni e Enel positive a Piazza Affari. Renzi: no a cessioni altre quote

Eni e Enel positive a Piazza Affari. Renzi: no a cessioni altre quote

Pubblicato 3 Settembre 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:06
Eni e Enel brillanti a Piazza Affari dopo le parole di Matteo Renzi che in un'intervista a Il Sole 24 Ore ha fatto sapere che "le privatizzazioni si faranno e i target verranno rispettati ma non sono convinto che si debba partire da Eni e Enel". Il premier spazza via le indiscrezioni della scorsa settimana che davano ormai per imminente il collocamento entro la fine dell'anno del 4,34% del gruppo petrolifero e del 5% del campione nazionale dell'energia elettrica.

Un'operazione che, ai prezzi attuali di Borsa, avrebbe portato nelle casse dello Stato circa 5 miliardi di euro. "Non è prioritario ridurre le quote dello Stato in due società che hanno grandi potenzialità, il corso dei titoli può ancora crescere", sostiene il premier. Buona la reazione dei titoli a Piazza Affari: Eni mostra un progresso dell'1,10% a 19,18 euro, mentre Enel avanza del 2,40% a 4,094 euro.