1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Eni: con progetto Dogger Bank vicino il target del 10% di rendimento sui progetti rinnovabili (analisti)

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il CEO di Eni Claudio Descalzi intervistato dal Sole 24 ha parlato prevalentemente dell’acquisizione di Dogger Bank annunciata la settimana scorsa rivelando che il 20% di quota è costato €443 mn e il 70% del funding del progetto è coperto da project financing e a regime avrà una capacità da 2.4 GW con un load factor del 60% (vs il 30% dell’eolico onshore e il 20% del solare). Il progetto getta le basi per raggiungere il target da 5 GW di capacità al 2025 – di cui 1 GW negli US con la collaborazione di Falck Renewables e permetterà di incrementare l’esperienza nell’eolico offshore.
In un’intervista a Reuters, Massimo Mondazzi responsabile della divisione Energy Evolution, ha confermato l’interesse di ENI in attività di sviluppo `greenfield`, insieme ad alcune piccole acquisizioni per raggiungere i target al 2030 con nuovi progetti in arrivo nei prossimi mesi. Le aree dove intende espandersi sono l`Europa negli Usa, in Australia e alcune area in sviluppo nella regione del Pacifico. “Riteniamo che Dogger Bank possa quantomeno avvicinarsi al target del 10% di ROCE di ENI sui progetti rinnovabili affermano da Equita Sim. “Con il funding al 70% del progetto, calcoliamo un peso delle capex del progetto pari a €250-300 mn all’anno, le quali dovrebbero già essere incluse nel piano industriale. I target di capacità sulle rinnovabili a medio termine di ENI appaiono credibili, ma abbasseranno il ROCE complessivo per il differente profilo di rischio / rendimento dei quel tipo di investimenti.