Eni: completato iter autorizzativo per sviluppo giacimento a gas di Zohr in Egitto
Il ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie egiziano ha approvato l'assegnazione a Eni, da parte della Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS), del Contratto di Sviluppo di Zohr (Zohr Development Lease) che sancisce, a seguito della definizione del quadro contrattuale, l'avvio dello sviluppo del giacimento a gas situato nella Concessione di Shorouk, nell'offshore dell'Egitto. E' quanto si legge in una nota diramata ieri dal Cane a sei zampe.
Nel dettaglio, il piano di sviluppo prevede l'inizio della produzione entro la fine del 2017, a soli due anni dalla scoperta, con un aumento progressivo fino a raggiungere un volume di circa 75 milioni di metri cubi standard di gas al giorno (equivalenti a circa 500 mila barili di olio equivalente al giorno) entro il 2019. "Per la realizzazione di un progetto di queste dimensioni in tempi così rapidi - spiega Eni in una nota - si farà affidamento principalmente sulle società contrattiste Petrojet, Enppi e Saipem, le quali hanno contribuito da sempre al successo delle attività di sviluppo di Eni in Egitto".
A Piazza Affari Eni inizia la giornata in territorio positivo: poco dopo l'avvio il titolo del gruppo di San Donato Milanese sale di circa un punto percentuale sostenuto anche dalla ripresa delle quotazioni del petrolio.
Nel dettaglio, il piano di sviluppo prevede l'inizio della produzione entro la fine del 2017, a soli due anni dalla scoperta, con un aumento progressivo fino a raggiungere un volume di circa 75 milioni di metri cubi standard di gas al giorno (equivalenti a circa 500 mila barili di olio equivalente al giorno) entro il 2019. "Per la realizzazione di un progetto di queste dimensioni in tempi così rapidi - spiega Eni in una nota - si farà affidamento principalmente sulle società contrattiste Petrojet, Enppi e Saipem, le quali hanno contribuito da sempre al successo delle attività di sviluppo di Eni in Egitto".
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