News Notizie Italia Eni ancora in calo, Fiat rinnova i massimi del 2004

Eni ancora in calo, Fiat rinnova i massimi del 2004

Pubblicato 29 Giugno 2004 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:24
All'interno del listino del Mib30, il titolo Eni ha terminato in deciso calo per la seconda sessione consecutiva, aggiudicandosi la maglia nera anche all'interno dell'Eurostoxx50. Tra i motivi della debolezza del titolo del cane a sei zampe, gli analisti individuano innanzi tutto l'allentamento della speculazione sul petrolio, che si trova sui minimi delle ultime nove settimane e il presentimento che le quotazioni del greggio possano "raffreddarsi" nei prossimi mesi. Come prevedibile, anche l'altro titolo petrolifero quotato al listino delle blue chip italiane, Saipem, ha archiviato la giornata borsistica in netto calo, facendo registrare il rosso più intenso dell'intero Mib30. Tra i titoli in maggiore ribasso si è messa in evidenza anche Mediolanum. Dalla parte opposta si colloca invece la performance di Ras, che si è aggiudicata la palma di migliore titolo del Mib30. Segno più anche per Fiat, che, dopo una mattinata in rosso, ha invertito la rotta nel pomeriggio, rinnovando così i massimi dell'anno (6,95 euro). Dall'incontro a Detroit con i vertici di General Motors non è emerso nulla riguardante il discorso dell'opzione put in mano a Fiat e riguardante la cessione di Fiat Auto. Sembra che ogni decisione sia stata rimandata all'autunno. Nel Midex, Buzzi Unicem ha insistito nel cammino al ribasso avviato il giorno prima, quando il gruppo cementiero aveva annunciato l'aumento di capitale da 206 milioni di euro. Il mercato ha manifestato il proprio scetticismo circa l'operazione di ricapitalizzazione e ha deciso di punire il titolo della società di Casale Monferrato per la seconda seduta consecutiva. Acea ha invece brillato di luce propria all'interno del listino delle mid-cap nostrane, effettuando un vero e proprio balzo di circa il 7%. Secondo un analista, a dare gas al titolo della multiutility capitolina sarebbe stata la pubblicazione, avvenuta la settimana scorsa, da parte dell'Autohority per l'elettricità ed il gas del documento di perequazione specifica aziendale. Tale documento sembra infatti avvantaggiare proprio Acea, che quindi dovrebbe usufruire in misura maggiore rispetto alle altre società del settore energetico dei finanziamenti statali stanziati a fini perequativi.