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Eni (+2,4%) riacciuffa area 6,5 euro, apertura Putin su estensione tagli Opec+ sostiene il petrolio

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Intonazione positiva oggi a Piazza Affari per i titoli del comparto oil. Saipem segna +2,2% e Tenaris +1,84%; la migliore al momento risulta ENi con +2,41% a 6,493 euro dopo aver toccato un picco intraday a 6,53 euro. Ieri il titolo del colosso del Cane a sei zampe era caduto nell’intraday ai nuovi minimi a 24 anni a 6,192 euro per poi recuperare sul finale e chiusure sulla parità.

Il settore continua a pagare la preoccupazione che la seconda ondata di coronavirus possa invertire la ripresa della domanda di energia in Europa e negli Stati Uniti. Ieri e oggi il petrolio si è parzialmente ripreso (oggi il Wti segna +0,4% a 40,8 $) sulla scia delle dichiarazioni di Vladimir Putin. Il presidente russo ha aperto alla possibilità che i tagli alla produzione previsti dal’OPEC+ possano essere estesi fino al prossimo anno. “Crediamo che non sia necessario modificare nulla nei nostri accordi”, ha detto Putin osservando che il mercato si sta riprendendo con consumi in aumento. Putin ha però aggiunto di non “escludere” la possibilità che l’OPEC+ possa mantenere gli attuali tagli alla produzione invece di rimuoverli al ritmo inizialmente concordato. “Se necessario, forse, possiamo prendere altre decisioni su ulteriori riduzioni. Ma ora non vediamo una tale necessità”, ha concluso Putin.