News Notizie Italia Enel: tonfo del titolo a Piazza affari, pesa il downgrade di Ubs

Enel: tonfo del titolo a Piazza affari, pesa il downgrade di Ubs

Pubblicato 18 Gennaio 2013 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:23
Enel paga in Borsa la bocciatura di Ubs. Il broker svizzero ha abbassa il il giudizio sul titolo del colosso energetico a sell dal precedente neutral, con target price fissato a 2,90 euro.

Gli analisti ritengono che la tassazione ad hoc in Spagna, il calo dei prezzi dell'energia in Italia e in Slovacchia e il ripristino dei guadagni nelle reti nazionali starebbero a significare che i profitti di Enel potrebbero continuare a scendere da questo momento fino al 2016. In questa ottica, gli esperti si aspettano un rendimento del dividendo inferiore alla concorrenza e vedono un rischio per la società di dover attuare cessioni di asset di qualità.

"Stimiamo un debito netto 2012 per Enel a 59 miliardi di euro, una volta corretto da deficit tariffario, piani pensionistici, forniture nucleari e debiti finanziari. Poiché il rimborso del debito è verosimilmente destinato a rimanere una priorità per il management, ci aspettiamo che il payout ratio possa rimanere circa al 40% per almeno due anni. Questo significa che Enel avrà un rendimento inferiore al 5%, al di sotto della media dei concorrenti".

Il deterioramento dei fondamentali e la pressione derivante dalle agenzie di rating potrebbero causare al gruppo un accelerazione del processo di deleveraging. Gli esperti prevedono un potenziale disinvestimento pari a 6,5 miliardi di euro e vedono nelle attività in Est Europa gli asset più adatti a essere ceduti. "Nello scenario peggiore questo potrebbe abbassare l'Eps 2015-2016 a 33-34 centesimi", conclude Ubs.

Il titolo sul Ftse Mib cede al momento il 2,43% a 3,126 euro.