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Elliott non ci sta a critiche Vivendi: in Tim ci sono ancora ad e cfo voluti dai francesi

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Arriva nel giorno del cda di Tim la replica del fondo Elliott alle dure parole di Vivendi dello scorso 5 settembre circa la nuova governance e il “drammatico” calo del titolo. Elliott condivide le preoccupazioni dei francesi circa l’andamento del titolo Tim ma rimarca con decisione come la stessa Vivendi ha avuto il controllo della società per anni, ora è pronta a sindacare sull’operato del nuovo Consiglio di TIM dopo appena 4 mesi dalla sua nomina. “Come può Vivendi fuggire dalle sue responsabilità per l’attuale situazione di TIM, quando ha gestito la società così a lungo mentre il nuovo Consiglio è in carica da così breve tempo?”, si legge nella nota di Elliott che fa notare come il nuovo Consiglio di TIM non ha apportato cambiamenti significativi nel management: l’attuale Amministratore Delegato è stato infatti portato nel Consiglio da Vivendi e sia quest’ultimo, sia il Direttore Finanziario, sono ancora in carica.

Come ha detto il presidente di TIM, Fulvio Conti, lo scorso venerdì, la società sta portando avanti un piano che è stato elaborato e approvato da Vivendi ed effettivamente promosso da Vivendi.

Il Fondo Elliott esorta gli azionisti di TIM a dare al nuovo Consiglio il tempo di dimostrare di essere in grado di creare valore per gli azionisti in quello che è certamente un momento difficile per il mercato azionario italiano e, in generale, per le società di telecomunicazioni. In risposta a quanto affermato il 5 settembre da Vivendi, che mantiene una significativa rappresentanza nel Consiglio di Tim, il fondo rimarca che “se essa ora ritiene che ci sia bisogno di nuove idee, Elliott ben accoglierebbe il suo aiuto nella promozione di soluzioni volte alla creazione di valore presso il Consiglio di Amministrazione”.

“Sembra che Vivendi sia caduta vittima di quella visione di breve termine che essa stessa aveva precedentemente criticato – si legge nella nota diffusa questa mattina da Elliott – . Dopo che la stessa Vivendi ha avuto il controllo della società per anni, ora è pronta a sindacare sull’operato del nuovo Consiglio di TIM dopo appena 4 mesi dalla sua nomina”.