News Notizie Italia Dessena: “Probabile un risveglio dei listini a luglio”

Dessena: “Probabile un risveglio dei listini a luglio”

Pubblicato 1 Luglio 2004 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:25
Per i listini azionari i prossimi due mesi vorranno dire probabilmente nuovi massimi dell'anno. Anche Giorgio Dessena, responsabile per l'Italia di Finspread, si allinea al pensiero prevalente in questo momento in borsa. "Qualche dubbio è però ancora presente. Ad esempio, non c'è un'univocità di pensiero riguardo la velocità alla quale si muoveranno i listini. Se cioè continueremo a viaggiare sostanzialmente in laterale e a salire in modo quasi impercettibile o se assisteremo ad un'accelerazione che sfoci magari in uno strappo finale. Io propendo per un'accelerazione-puntualizza Dessena-, che dovrebbe avvenire proprio a luglio, e che privilegerà i mercati americani, relativamente più forti di quelli europei quest'estate. Anche dai grafici emerge qualche incertezza. Negli Usa ad esempio il DowJones è rimasto più indietro rispetto agli altri listini. Potrebbe trattarsi solo di un ritardo, ma il segnale che ne deriva non è così nitido come il caso in cui tutti i maggiori mercati si muovo no all'unisono. Nonostante questo, l'impostazione resta ancora rialzista e per lo Standard & Poor's il traguardo dei 1200 punti è verosimile. Per il Nasdaq composite si parla invece di quota 1600 punti la piazza milanese, meno appetibile di quelle europee almeno fin quando non sarà entrato in vigore l'indice S&P/Mib, dovrebbe portare il Mib 30 ai 29.500 punti". L'Europa, penalizzata nel breve, dovrebbe avere la sua rivincita sugli Usa da qui a fine anno chiosa Dossena. "Mi aspetto un ritorno dell'euro forte, e mi aspetto che riprenda la singolare correlazione che ha funzionato nel 2003, quando assistevamo all'aumento dell'euro e dei listini azionari. Questo dovrebbe durare fin quando non sarà invertito il trend di deficit statale americano ora a livelli record. In questa situazione i listini del Vecchio continente dovrebbero aver la meglio, con il Dax accreditato dei maggiori rialzi grazie alla maggiore componente di titoli tecnologici. In Italia attenzione a Fiat, sostenuta negli ultimi giorni da ottimi volumi in acquisto (forti anche gli ordini provenienti da Londra, ndr), e ai tecnologici e.Biscom e Tiscali".