Denaro su Saipem e Eni, Autostrade sulla parita’
All'interno di un Mib30 con molti segni meno, si sono distinti per i guadagni totalizzati soprattutto i titoli del comparto petrolifero Saipem e Eni, che non hanno risentito quindi del ritracciamento del prezzo del greggio dopo il rally dei giorni scorsi che lo aveva condotto a livelli record. In particolare, il titolo del cane a sei zampe, il più pesante del Mib30 in quanto a capitalizzazione, ha contribuito principalmente a mantenere il listino milanese nei pressi della chiusura del giorno prima. In spolvero il titolo Fiat. Mentre è giunta una nuova ondata di giunti positivi sul titolo da parte di note banche d'affari, Autostrade ha terminato praticamente invariata. Morgan Stanley ha ulteriormente elevato il target price sul titolo del gruppo guidato da Vito Gamberale a 18,1 euro, alzando altresì il rating a "overweight", Ubm ha ritoccato al rialzo la raccomandazione ("buy"), mentre Lehman Brothers ha alzato il prezzo obiettivo a 18 euro da 17 euro. I ribassi più netti hanno portato la firma di Luxottica Group, Finmeccanica, SanPaolo Imi, Banca Intesa, Mediobanca, Tim e Seat Pagine Gialle. All'interno del listino del Midex, Alitalia ha viaggiato in profondo rosso per tutta la seduta. Il ministro delle politiche agricole, Gianni Alemanno ha affermato che la difesa del personale della compagnia di bandiera italiana è un impegno preso con i sindacati e le Regioni e deve essere prioritario. Per Alemanno deve essere messo a punto un piano industriale che non si limiti a tagli del personale.