La debacle di Fiat pesa sugli indici di Piazza Affari
Seduta in rosso per Piazza Affari, che nel corso della giornata ha ampliato il calo della mattinata: l'indice Mibtel ha tagliato il traguardo in perdita dell'1,54% a 24.991 punti, mentre lo S&P/Mib è scivolato dell'1,58% a quota 32.648. La Borsa di Milano, come le maggiori piazze europee, ha scontato i dati dell'Unione europea sul preoccupante stato di salute dell'economia del Vecchio continente. Nel 2007 il Pil della zona dell'euro ha segnato una crescita del 2,6% nella zona dell'euro e del 2,9% nell'Ue-27, in rallentamento dopo rispettivamente il +2,8% e il +3,0 del 2006 secondo i dati annunciati da Eurostat, l'ufficio europeo di statistica.
Zavorre del listino Fiat e Alitalia, con il titolo della casa automobilistica in caduta del 6,36% a 13,06 euro e quello della compagnia di bandiera in calo del 5,54% a quota 0,5645. A incidere sulla performance del Lingotto sono i dati delle immatricolazioni di febbraio. L'amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne al salone dell'Auto di Ginevra, che si è aperto oggi, ha ammesso che il 2008 sarà un anno duro. Male anche Stmicroelectronics (-4,23%), che ha pagato pegno sulla limatura dei profitti del gigante statunitense Intel.
Zavorre del listino Fiat e Alitalia, con il titolo della casa automobilistica in caduta del 6,36% a 13,06 euro e quello della compagnia di bandiera in calo del 5,54% a quota 0,5645. A incidere sulla performance del Lingotto sono i dati delle immatricolazioni di febbraio. L'amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne al salone dell'Auto di Ginevra, che si è aperto oggi, ha ammesso che il 2008 sarà un anno duro. Male anche Stmicroelectronics (-4,23%), che ha pagato pegno sulla limatura dei profitti del gigante statunitense Intel.