Crisi Europa: per Credit Suisse ristrutturazione debito poco probabile nel breve -3
"Ovviamente è chiaro che c'è una immaturità strutturale nell'eurozona che è la ragione principale della crisi del debito dei Paesi periferici", sottolineano al Credit Suisse. Secondo il broker i recenti sforzi messi in campo delle authority europee per contenere la crisi sono stati portati avanti con un'obiettivo preciso: quello di "guadagnare tempo - molto tempo - per negoziare nuovi e sostenibili termini di una riforma di carattere sia politico sia fiscale che prevenga una crisi di fondi e liquidità per le banche europee". Ieri lo si è visto ampiamente: sulle Borse è andata in onda una seduta ad alta gradazione di volatilità. L'esacerbarsi di questa situazione potrebbe spingere proprio a una nuova crisi di liquidità. E i sintomi sui mercati del reddito fisso non lasciano scampo ad interpretazione alternative.