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Credit Suisse riduce il peso sui produttori di acciaio

Pubblicato 3 Gennaio 2007 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:19
Previsioni negative per il settore dell'acciaio. Gli analisti di Credit Suisse hanno ridotto la loro raccomandazione sul comparto da underweight a market weight per l'aspettativa che tra 3-6 mesi i problemi, già evidenti in Usa, inizieranno a intravedersi anche sul mercato europeo.
Di fronte a una domanda reale debole, l'Asia vede, infatti, incrementare le sue esportazioni di acciaio a discapito dei produttori di Usa ed Europa. Le preoccupazioni sono dunque rivolte verso i produttori americani ed europei. Le esportazioni asiatiche non conoscono per il momento rivali -fanno notare da Credit Suisse- visto che l'acciaio viene venduto a un prezzo che è di 150-200 dollari per tonnellata inferiore rispetto a quello applicato dai produttori dell'Ovest. Le aspettative riguardanti gli utili per i primi mesi del 2007 non sono rosee e il rischio legato alle azioni dell'acciaio sarebbe ancora troppo basso per rispecchiare tali stime. Voestalpine e Vallourec sono le top picks di Credit Suisse per il 2007, buona visibilità anche per Tenaris, mentre Acerinox è considerato un titolo sottoperformante nel prossimo primo trimestre, così come ThyssenKrupp.