Conti pubblici: Unimpresa, debito cresciuto di 108 miliardi in 2 anni (+5%)
Il debito pubblico italiano è cresciuto di 108,3 miliardi di euro in due anni, dai 2.120,4 miliardi marzo 2014 ai 2.228,7 di marzo scorso. In termini percentuali l'incremento è del 5,11%. In questo arco di tempo, sottolinea il Centro studi di Unimpresa nel commentare i dati diffusi oggi dalla Banca d'Italia, non c'è mai stata una significativa inversione di tendenza con un allargamento della voragine debito al ritmo di 4,5 miliardi al mese. "In due anni il governo di Matteo Renzi ha accumulato oltre 100 miliardi di nuovo debito: se lo avesse fatto per far aumentare gli investimenti pubblici, funzionali al rilancio dell'economia, lo avremmo apprezzato e pure sostenuto. Invece, il rosso è cresciuto perché si continuano a finanziare gli sprechi. Aumenta la spesa pubblica corrente, mentre cala quella in conto capitale. Ci sembra che l'esecutivo stia andando nella direzione sbagliata", rimarca il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi.