Confcommercio: peggiora clima fiducia, “ulteriore sintomo fragilità”
"Un ulteriore sintomo delle fragilità che caratterizzano il quadro economico italiano". Così l’ufficio studi di Confcommercio commenta i dati diffusi oggi dall'Istat che registrano un peggioramento a novembre della fiducia delle imprese e delle famiglie. "Da oltre un anno - spiega la nota - le aspettative delle famiglie fibrillano su un livello stazionario, testimoniando una sostanziale incertezza sulle prospettive a breve, condizione che comprime le decisioni di spesa. Ancora più preoccupante è il trend declinante delle aspettative degli imprenditori, la cui fiducia torna ai livelli di metà 2016, quando è cominciata la risalita che ha sostenuto la ripresa fino a quasi tutto il 2017".
Secondo Confcommercio, "la prolungata fase di incertezza sugli effettivi contenuti e sui tempi di attivazione dei provvedimenti della manovra di bilancio non favorisce il miglioramento della propensione al consumo né il rilancio degli investimenti del mondo produttivo"
Secondo Confcommercio, "la prolungata fase di incertezza sugli effettivi contenuti e sui tempi di attivazione dei provvedimenti della manovra di bilancio non favorisce il miglioramento della propensione al consumo né il rilancio degli investimenti del mondo produttivo"