Il comparto auto penalizza i listini europei
I titoli legati alle risorse di base e il comparto auto spingono al ribasso i listini europei. Il Ftse100 ha terminato l'ultima seduta dell'ottava con un calo dell'1,11% a 6.310,44 punti mentre il Dax è sceso dello 0,6% a 10.373,49 punti. Perdita più contenuta per il Cac40, -0,29% a 4.569,66, e +0,39% dell'Ibex a 9.232,8 punti.
Nell'automotive a guidare i ribassi è la tedesca Daimler (-5,12%), dietro di lei la connazionale Volkswagen (-1,26%) e in terza posizione troviamo la francese Peugeot (-1,74%). A far scattare le vendite è l'allarme di un nuovo Dieselgate dopo che la casa di Stoccarda ha fatto sapere di star rivendendo il suo processo di certificazione sulle emissioni sotto pressione del dipartimento di giustizia americano. Peugeot ha invece reso noto che ieri è stata oggetto di una perquisizione da parte dei funzionari della Direzione generale della concorrenza, dei consumi e di frodi nel quadro dell'inchiesta ancora in corso sulle emissioni inquinanti in alcuni suoi motori.
Nell'automotive a guidare i ribassi è la tedesca Daimler (-5,12%), dietro di lei la connazionale Volkswagen (-1,26%) e in terza posizione troviamo la francese Peugeot (-1,74%). A far scattare le vendite è l'allarme di un nuovo Dieselgate dopo che la casa di Stoccarda ha fatto sapere di star rivendendo il suo processo di certificazione sulle emissioni sotto pressione del dipartimento di giustizia americano. Peugeot ha invece reso noto che ieri è stata oggetto di una perquisizione da parte dei funzionari della Direzione generale della concorrenza, dei consumi e di frodi nel quadro dell'inchiesta ancora in corso sulle emissioni inquinanti in alcuni suoi motori.