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Chiusura Piazza Affari: Enel e Telecom steccano a fine ottava, Atlantia e Moncler le migliori

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Piazza Affari chiude in bellezza la settimana accodandosi al buon umore di tutte le principali Borse. A tenere banco è l’avvicinarsi della Fase-2 dopo il prolungato lockdown e le parole di Trump sempre sul fronte riapertura che sono state ben accolte dal mercato. Inoltre, si guarda ai progressi nelle cure contro Covid-19 dopo che lo studio condotto dall’Università di medicina di Chicago su 125 pazienti Covid-19, di cui 113 in condizioni gravi, evidenzia come il remdesivir, farmaco antivirale di Gilead Sciences, risulti efficace nel trattamento di pazienti ricoverati con casi gravi.
Il Ftse Mib ha così chiuso in buon rialzo (+1,71% a 17.055 punti) anche se lontano dai massimi di giornata.  Miglior titolo di giornata è stato Atlantia (+7,8% a 12,72 euro) che vedeva oggi riunirsi nuovamente il cda con tra i punti caldi quello di un aggiornamento sul delicato negoziato tra la controllata Autostrade per l’Italia e il Governo.

In luce anche Moncler con un balzo di oltre 5 punti percentuali. Il Messaggero oggi riporta che il governo potrebbe consentire la ripartenza delle aziende di alcuni comparti, tra cui quello moda, già dal 27 aprile, in anticipo rispetto al 4 maggio, data attualmente indicata ufficialmente per la fine del lockdown.
A Piazza Affari si sono mossi molto bene anche Unicredit a +2,95% e Amplifon a +4,89%.

Enel tra i pochi segni meno

Tra i pochi segni meno spicca Diasorin (-3,63%), grande protagonista nei giorni scorsi quando ha più volte aggiornato i massimi storici sulle attese per il test sierologico legato al Covid-19.
Seduta negativa anche per il settore utility con Enel scesa dello 0,64%. Male anche Telecom Italia a -1,14%.

Ferrari sfreccia grazie al buy di UBS

Nel comparto auto, sospinto dalle crescenti speranze di una riapertura anticipata dopo il prolungato lockdown, spicca il quasi +4% di Ferrari che ha anche toccato un top intraday sopra quota 150 euro, ossia quasi il 30% sopra i minimi toccati lo scorso 12 marzo a 115,9 euro. Con il balzo di oggi il titolo Ferrari riporta in positivo il saldo da inizio anno.  Gli analisti di UBS hanno reiterato il giudizio buy su Ferrari con prezzo obiettivo rivisto leggermente al rialzo da 179 a 180 dollari (Il titolo Ferrari è quotato anche a Wall Street). la casa d’affari elvetica ritiene che l’impatto di Covid-19 sulla Rossa sarà limitato considerando che la domanda di auto Ferrari risulta superiore all’offerta.

Campari pregusta lo champagne francese

Infine, colpo di reni finale per Campari (+2,87%) che ha annunciato circa un’ora prima dela chiusura del mercato l’avvio di una negoziazione esclusiva con la società francese SARL FICOMA, holding familiare di Francis Tribaut, per l’acquisizione di una partecipazione dell’80%, e nel medio termine la totalità del capitale azionario di SARL Champagne Lallier e delle altre società del gruppo. Non sono stati resi noti i termini finanziari dell’operazione. La società SARL Champagne Lallier è la proprietaria del brand di Champagne ‘Lallier’, fondato nel 1906 ad Aÿ, una delle rare località classificate come ‘Grand Cru’ nello Champagne, chiara indicazione del livello di prestigio del prodotto. La Società ha registrato vendite pari a circa 1 milione di bottiglie di Champagne nel 2019, di cui circa 700.000 bottiglie a marca Lallier. Il perimetro della transazione contemplata include i brand, i relativi stock di liquido, le proprietà immobiliari (inclusi vigneti di proprietà e gestiti) e gli impianti produttivi.