News Internal dealing Chiusura di ottava sotto la parità per i listini europei

Chiusura di ottava sotto la parità per i listini europei

Pubblicato 30 Gennaio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:35
Risultati trimestrali sotto le stime e l'intensificarsi della deflazione penalizzano l'ultima seduta dell'ottava dei listini europei. A gennaio la stima flash relativa l'andamento dei prezzi al consumo della Zona Euro ha evidenziato un calo annuo dello 0,6%, maggiore sia rispetto al -0,2% a/a fatto segnare a dicembre e sia nel confronto con la contrazione di mezzo punto percentuale stimata dagli analisti. Migliora invece il tasso di disoccupazione, passato nell'ultimo mese del 2014 dall'11,5 all'11,4 per cento.

Per quanto riguarda la prima economia, spicca il dato relativo l'andamento del Pil, cresciuto nel quarto trimestre del 2,6% annualizzato. Nonostante era atteso un rallentamento rispetto al +5% del Q3, il dato ha sorpreso un mercato orientato a una contrazione minore (consenso in quota 3%).

A Francoforte il Dax ha evidenziato un calo dello 0,41% fermandosi a 10.694,32 punti mentre il Cac40 è sceso dello 0,59% a 4.604,25 punti. Perdite più consistenti per Ftse100 e Ibex, scesi rispettivamente dello 0,9 e dello 0,99 per cento a 6.749,4 e 10.403,3 punti.