Chisura nel rosso per l’Europa: pesa il caro-petrolio
E' stato il petrolio a condizionare l'intera seduta delle borse mondiali, che alla ripresa delle contrattazioni (dopo la pausa di lunedì) ha messo a segno una ripida salita. Il prezzo del barile, a New York come a Londra, è tornato a sfiorare i livelli record storici. In rialzo anche la moneta unica europea, soprattutto a discapito del dollaro. In deciso ribasso, sul DJ Eurostoxx50, hanno chiuso Ahold, Aegon, Alcatel, Allianz, France Télécom, Lvmh e Suez. Tra i pochi segni più della seduta si sono distinti i titoli petroliferi. La borsa di Parigi ha chiuso in ribasso dell'1,23%, Francoforte ha ceduto l'1,46% mentre Amsterdam ha chiuso a -1,57%.