Ceramiche Ricchetti al fondo Quattror, rilancio con investimenti per 50 mln
La maggioranza del 62% del Gruppo Ceramiche Ricchetti è passata sotto il controllo di QuattroR SGR, società di gestione del risparmio indipendente fondata con l’obiettivo di promuovere il rilancio e lo sviluppo di imprese italiane di medio-grandi dimensioni in temporanea crisi finanziaria.
L'accordo prevede il risanamento con gli istituti di credito finanziatori della società; il rafforzamento patrimoniale di Ceramiche Richetti grazie a un aumento di capitale pari a circa 41 milioni di euro e riduzione dell’indebitamento finanziario per circa 34 milioni di euro; e la condivisione del progetto di risanamento insieme alla famiglia Zannoni, che coinveste nel progetto.
Al via il rilancio del Gruppo con un nuovo piano industriale 2019-2023 che prevede investimenti di oltre 50 milioni di Euro. La realizzazione del piano industriale sarà guidata dall’Amministratore Delegato Maurizio Piglione e dal Direttore Generale Matteo Davoli, professionisti con eccellente trackrecord e profonde competenze sia nel settore della ceramica che nei processi di ristrutturazione e rilancio aziendali. Oltre alla crescita organica, il Gruppo valuterà anche la possibilità di eventuali acquisizioni in considerazione del consolidamento in atto nel settore della ceramica.
L'accordo prevede il risanamento con gli istituti di credito finanziatori della società; il rafforzamento patrimoniale di Ceramiche Richetti grazie a un aumento di capitale pari a circa 41 milioni di euro e riduzione dell’indebitamento finanziario per circa 34 milioni di euro; e la condivisione del progetto di risanamento insieme alla famiglia Zannoni, che coinveste nel progetto.
Al via il rilancio del Gruppo con un nuovo piano industriale 2019-2023 che prevede investimenti di oltre 50 milioni di Euro. La realizzazione del piano industriale sarà guidata dall’Amministratore Delegato Maurizio Piglione e dal Direttore Generale Matteo Davoli, professionisti con eccellente trackrecord e profonde competenze sia nel settore della ceramica che nei processi di ristrutturazione e rilancio aziendali. Oltre alla crescita organica, il Gruppo valuterà anche la possibilità di eventuali acquisizioni in considerazione del consolidamento in atto nel settore della ceramica.