La casa torna di moda: migliora il settore in Italia (Banca d’Italia)
Il settore delle abitazioni continua a migliorare, gradualmente. È quanto emerge dal sondaggio congiunturale effettuato dalla Banca d'Italia su un campione di 1.247 agenzie immobiliari. Il 46,4% degli operatori intervistati riporta una diminuzione dei prezzi di vendita, una quota in forte calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (67,6%) e, per la prima volta dalla primavera 2011, in minoranza. Il 52,3% prevede invece una stabilità dei prezzi, percentuale in aumento da 31,6%. "Il miglioramento riflette - si legge nel documento di Bankitalia - principalmente gli andamenti riscontrati nelle aree urbane e nel Nord Italia".
Sale anche il numero degli agenti che hanno effettuato almeno una vendita mentre si riduce il margine medio di sconto rispetto alla richiesta iniziale. Il 77,8% degli intervistati ha venduto almeno un'abitazione contro il 71,6% del sondaggio 2015 mentre lo sconto scende al 14,2% in media dal 16% circa di gennaio 2015.
Il mutuo ipotecario rimane la modalità di acquisto preferita. Vi ricorre il 68,5% degli italiani che ha acquistato casa. In media la frazione del prezzo coperta dal mutuo è stata del 64,7% stabile rispetto a un anno fa.
Migliorano le aspettative degli agenti immobiliari. "Il saldo fra attese di miglioramento e di peggioramento nel trimestre in corso è salito a 15,9 punti percentuali da 7,4 per cento della precedente e anche le prospettive per nuovi incarichi a vendere sono migliorate rispetto alla scorsa rilevazione". Inoltre, per la prima volta dal terzo trimestre il saldo relativo alle attese circa l'evoluzione del mercato immobiliare nazionale è risultato significativamente positivo (8,1 punti percentuali contro valori sostanzialmente nulli nella precedente indagine.
Sale anche il numero degli agenti che hanno effettuato almeno una vendita mentre si riduce il margine medio di sconto rispetto alla richiesta iniziale. Il 77,8% degli intervistati ha venduto almeno un'abitazione contro il 71,6% del sondaggio 2015 mentre lo sconto scende al 14,2% in media dal 16% circa di gennaio 2015.
Il mutuo ipotecario rimane la modalità di acquisto preferita. Vi ricorre il 68,5% degli italiani che ha acquistato casa. In media la frazione del prezzo coperta dal mutuo è stata del 64,7% stabile rispetto a un anno fa.
Migliorano le aspettative degli agenti immobiliari. "Il saldo fra attese di miglioramento e di peggioramento nel trimestre in corso è salito a 15,9 punti percentuali da 7,4 per cento della precedente e anche le prospettive per nuovi incarichi a vendere sono migliorate rispetto alla scorsa rilevazione". Inoltre, per la prima volta dal terzo trimestre il saldo relativo alle attese circa l'evoluzione del mercato immobiliare nazionale è risultato significativamente positivo (8,1 punti percentuali contro valori sostanzialmente nulli nella precedente indagine.