News Notizie Italia Carige, presentata partnership strategica con Ibm per innovare le procedure informatiche

Carige, presentata partnership strategica con Ibm per innovare le procedure informatiche

Pubblicato 12 Giugno 2018 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:09
Banca Carige e Ibm hanno presentato oggi a Genova Dock, la partnership nata con l’obiettivo di ottimizzare e innovare le procedure informatiche e la gestione delle infrastrutture tecnologiche del gruppo ligure. Con sede a Genova, la Newco, partecipata all’81% da Ibm e al 19% da Banca Carige, è operativa dallo scorso primo giugno.
L’accordo, di durata decennale, rafforza e consolida la partnership tra le due aziende attraverso la realizzazione di un programma di trasformazione, che garantirà la razionalizzazione dei costi per l’istituto ligure e sosterrà le strategie di crescita e diversificazione della Banca con soluzioni digitali avanzate e competitive.

Nell’ambito del processo di razionalizzazione, che coinvolge tutti i settori del gruppo bancario, la semplificazione dell’ambiente IT, l’ottimizzazione delle applicazioni e la maggiore flessibilità in un’ottica di trasformazione verso la banca digitale, sono la condizione necessaria per rispondere alle nuove esigenze di business.

In particolare, gli interventi previsti porteranno a un’ottimizzazione dei costi, attraverso un processo di trasformazione digitale dell'infrastruttura tecnologica della Banca con l'evoluzione verso un modello “IT ibrido” e una progressiva migrazione di carichi di lavoro negli ambienti cloud; una trasformazione verso una “banca di nuova generazione”; uno sviluppo e un’offerta di servizi innovativi attraverso l'automazione dei processi delle filiali, anche con l’utilizzo esteso della robotica e l’evoluzione delle competenze dei suoi operatori come consulenti finanziari; una costante attenzione alla continuità operativa, alla sicurezza delle operazioni e alla conformità con l'ambiente normativo.

La Newco, guidata dall’a.d. Paolo Sangalli, al momento è composta da 173 professionisti, di cui 133 specialisti provenienti da Banca Carige e 40 da Ibm e prevede, nell’ambito del suo programma di crescita, nuove assunzioni.