News Notizie Italia Camfin replica alle notizie apparse sulla stampa su ultimo Cda

Camfin replica alle notizie apparse sulla stampa su ultimo Cda

Pubblicato 15 Ottobre 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:24
In merito alla dichiarazione a verbale di Vittorio Malacalza, il cui testo è stato pubblicato sul sito Indymedia, Camfin ha affidato ad un comunicato alcune precisazioni. "La dichiarazione a verbale di Vittorio Malacalza pubblicata da Indymedia è diversa da quella effettivamente presentata da Malacalza nel corso della riunione del 10-11 ottobre". "È particolarmente grave - si legge nella nota - che circoli un documento (che reca l'intestazione Malacalza Investimenti) diverso da quello consegnato al Consiglio sia perché non reca tale intestazione sia perché il contenuto è diverso, e quindi non a disposizione della società e dei suoi consiglieri". Quanto poi al contenuto della di tale dichiarazione e in particolare alle critiche espresse da Vittorio Malacalza in merito all'operazione di emissione del prestito obbligazionario convertibile, la società precisa che, "a espressa richiesta del presidente di mettere a disposizione il parere tecnico menzionato nel predetto atto di citazione avanti il Tribunale di Milano, affinché il Consiglio potesse prenderne atto ed esaminare le argomentazioni tecniche ivi illustrate, Malacalza si è rifiutato di mettere a disposizione il parere, impedendo così al Consiglio di esaminare le argomentazioni tecniche a supporto della contrarietà alla proposta operazione espressa dai consiglieri Vittorio Malacalza, Davide Malacalza e Antonio Castelli. Non si può considerare un parere tecnico la lettera di Ubs menzionata nella dichiarazione che è un documento di sole due pagine nel quale, oltretutto, si precisa che tale lettera è rilasciata esclusivamente a beneficio di Malacalza Investimenti, che Camfin non può fare affidamento su questa lettera e comunque la lettera non prevede alcun impegno di Ubs".