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Cairo all’assalto di Rcs, ma l’offerta non convince i soci forti

QUOTAZIONI Cairo Communication
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L’offerta di scambio sul 100% di Rcs Mediagroup avanzata da Urbano Cairo fa scattare in Borsa il titolo ma non scalda i soci forti del gruppo che edita il Corriere della Sera. A Piazza Affari Rcs si è subito allineata questa mattina al prezzo alla valorizzazione data dall’offerta di Cairo segnando un balzo di oltre il 21% a quota 0,55 euro. Già venerdì il titolo si era mosso in forte rialzo (+11%) prima dell’arrivo della comunicazione di Cairo sul lancio dell’Offerta Pubblica di scambio (Ops). 
Le prime reazioni dei grandi azionisti del gruppo editoriale di via Solferino sono alquanto tiepide. Secondo quanto riportato dai principali organi di stampa Mediobanca, che detiene il 6,5% del capitale, non sarebbe intenzionata ad aderire all’offerta avanzata da Cairo poiché ritenuta non congrua. Stessa posizione per Unipol, mentre Diego Della Valle non si sarebbe ancora espresso ma lo scorso mese avrebbe rifiutato di affiancare Cairo ritenendo saggio lasciar proseguire il lavoro di ristrutturazione avviato dal nuovo management. Rispetto ai valori di carico delle azioni detenute da Mediobanca, Unipol, Della Valle e Tronchetti Provera, il prezzo dell’Ops è ritenuto troppo basso e secondo fonti riportate da Adnkronos c’è un ampio margine su cui lavorare per alzare l’offerta o mettere in campo un progetto alternativo.

Ops valorizza Rcs 287 mln
L’offerta prevede che ogni azionista Rcs riceverà 0,12 azioni Cairo Communication per ciascun titolo Rcs. L’Ops valorizza Rcs 287 milioni di euro, pari a 0,551 euro per ciascuna azione Rcs sulla base dei valori di Cairo e Rcs alla chiusura del 7 aprile scorso (0,527 euro al netto del dividendo che staccherà Cairo). il patron di La7 prevede di realizzare un progetto industriale articolato in un incisivo piano di rilancio di RCS, nella massimizzazione della potenzialità dei prodotti editoriali anche tramite lo sviluppo di prodotti digitali e nel rafforzamento dell’offerta nelle attività non editoriali altamente distintive, come ad esempio gli eventi sportivi. 
L’Ops si rivolge alla totalità delle azioni di Rcs Mediagroup e sarà considerata andata a buon fine da Cairo qualora raggiunga il 50% più un’azione di Rcs. Cairo risulta detenere il 4,7% di Rcs. Tra le condizioni dell’offerta c’è che le banche finanziatrici di RCS rinuncino incondizionatamente a qualsivoglia facoltà di richiedere il rimborso anticipato del debito in ragione del cambio di controllo di RCS derivante dal perfezionamento dell’Offerta.