BTP Valore o conto deposito vincolato? Due scenari a confronto
Fonte immagine: Istock
Per il BTP Valore arriverà in giornata un primo importante riscontro: ovvero i tassi minimi garantiti. L’avvio ufficiale del collocamento del titolo di stato rivolto agli investitori retail avverrà, poi, lunedì 2 marzo per concludersi venerdì 6 marzo (salvo chiusura anticipata). Nell’attesa, i risparmiatori stanno valutando questa emissione che avrà durata sei anni e presenterà alcune caratteristiche già viste in passato (come il meccanismo di step-up e il premio fedeltà).
Per offrire un elemento di confronto, Facile.it ha ipotizzato alcuni scenari confrontando i possibili rendimenti del BTP Valore con quelli di altri prodotti come i conti deposito
vincolato. L’analisi prende in esame un investimento di 10.000 euro su due diversi orizzonti temporali: cinque anni e sei anni, mantenendo in questo secondo scenario l’investimento fino a maturità.
Vediamo ora i principali risultati emersi dalla simulazione.
Scenario 1: il confronto a cinque anni
Per la simulazione a cinque anni è stato utilizzato un conto deposito vincolato con tasso di rendimento lordo annuo pari a 2,90% e imposta di bollo a carico del cliente; il guadagno (al netto della tassazione al 26%) sarebbe pari, dopo cinque anni, a 972,41 euro.
Il BTP Valore è caratterizzato da un meccanismo di ‘step-up’ con rendimento crescente dopo 2 e 4 anni, ma ai fini dell’analisi è stato ipotizzato un tasso lordo che, nei cinque anni, è stimato al 2,90% annuo. Il guadagno (al netto della tassazione agevolata al 12,5% e dell’imposta di bollo 0,2%), in questo caso sarebbe pari a circa 1.180 euro. La stima è stata calcolata ipotizzando che dopo 5 anni il risparmiatore venda il BTP Valore con prezzo pari rispetto al prezzo di acquisto.
Nella realtà, al momento della vendita il risparmiatore dovrà fare i conti con il valore del titolo; se inferiore al prezzo di acquisto, il rendimento netto sarà più basso, se superiore al prezzo di acquisto, il rendimento sarà più elevato; vendere il titolo prima della scadenza significherebbe, inoltre, perdere il bonus dello 0,80% previsto per chi tiene l’investimento per tutti e 6 gli anni
Scenario 2: il confronto a sei anni
In questo secondo scenario, per il BTP Valore è stato ipotizzato un tasso lordo complessivo del 3,15% annuo e un premio finale pari allo 0,8% del capitale nominale, con un guadagno netto stimato a circa 1.617 euro.
“Fino a che non verranno comunicati i tassi minimi garantiti per il nuovo BTP Valore è possibile fare solo ipotesi di massima, ma quando si ha a che fare con questo tipo di scelta, il consiglio è di non limitarsi a confrontare i prodotti solo in base al rendimento, ma è fondamentale partire dalle proprie esigenze e poi valutare con attenzione tutte le caratteristiche dei prodotti, anche in termini di flessibilità e di rischi connessi a ciascuno strumento”, spiegano gli esperti di Facile.it.
La scelta di farsi affiancare da un esperto può essere utile per definire e tracciare una strategia corretta di investimento, basata su un portafoglio diversificato di strumenti adatti alla propensione al rischio e agli obiettivi.
LEGGI ANCHE