News Notizie Italia Btp ricuciono lo strappo: spread si riduce di 80 pb dopo balzo ai massimi da 2013

Btp ricuciono lo strappo: spread si riduce di 80 pb dopo balzo ai massimi da 2013

Pubblicato 18 Marzo 2020 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:21
Violenti movimenti sui Btp. Dopo l'ondata di vendite della mattinata, con il tasso del decennale italiano schizzato in area 3%, i rendimenti hanno fatto marcia indietro al 2,16% circa, livelli simili a quelli della vigilia. Stesso discorso per lo spread sceso in questi minuti fino a 250 bp, addirittura in calo del 10% rispetto a ieri mentre in giornata si era spinto fino a 330 pb, sui top dal lontano 2013.

Lo spread si è raffreddato anche grazie ai rumor secondo cui Bankitalia starebbe acquistando i bond italiani per conto della Bce.

A far scattare le vendite era stato il sell-off globale sui bond sui timori di un'esplosione generale dei debiti pubblici per contrastare l'emergenza Covid-19 e anche le parole del membro Bce e governatore della banca centrale austriaca, Robert Holzmann, che ha detto che la politica monetaria della Bce ha raggiunto il suo limite.
Un movimento quello di oggi dello spread che è stato ancora più violento di quello di giovedì 12 marzo dopo le infelici parole pronunciate da Christine Lagarde, presidente della Bce, che ha detto che "Non siamo qui per chiudere lo spread", scatenando un bagno di sangue sui mercati azionari e obbligazionari.