News Notizie Italia Bsi: “Probabile proseguimento dei rialzi Fed nonostante l’effetto Katrina”

Bsi: “Probabile proseguimento dei rialzi Fed nonostante l’effetto Katrina”

Pubblicato 19 Settembre 2005 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:45
L'effetto Katrina si farà sentire sulla decisione di domani della Federal Reserve? Le stime di impatto in termini di riduzione della crescita del Pil, fissate dal Congressional Budget Office all'1% per la seconda parte dell'anno, porteranno Alan Greenspan a rivedere il cammino di rialzo moderato dei tassi d'interesse? No, almeno secondo gli analisti di Bsi, che nella loro nota settimanale giudicano "Probabile che il ritmo graduale dei rialzi continui". A sostegno di tale tesi gli analisti della banca del gruppo Generali citano anche i recenti richiami di alcuni esponenti della Fed (Moskow, Yellen e Santomero), che hanno dichiarato di essere più preoccupati del rischio inflazione (con prezzi del petrolio su livelli sostenuti, produttività in rallentamento e costi del lavoro in rialzo) che no di quello di un eccessivo rallentamento economico. "Prima del passaggio di Katrina - spiegano inoltre gli analisti - il rialzo era pressoché
scontato e il mercato si attendeva per giugno 2006 tassi al 4.5%. Attualmente sono al 4.25%. Nel frattempo, sono salite (dal 50% all'80%) le probabilità implicite nei futures su un rialzo di 25 pb nel corso del prossimo meeting".