News Notizie Italia Brilla Fideuram, le vendite affliggono Fiat

Brilla Fideuram, le vendite affliggono Fiat

Pubblicato 16 Settembre 2005 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:44
A Piazza Affari, sono stati molti i titoli quotati all'S&P che hanno terminato sugli scudi. A cominciare da Bulgari, cui va lo scettro di migliore blue chip (+4,18%). Ma hanno fatto bella figura anche Autogrill (+3,47%), Luxottica Group (+3,23%) e Banca Fideuram (+3,54%). Nelle sale operative sono proseguite le voci, già circolate con insistenza nei giorni scorsi, e le scommesse sono tutte per una prossima fusione AIP-Fideuram, che potrebbe già essere annunciata nel piano industriale su cui San Paolo alzerà il sipario a giorni. A tenere alto l'umore del mercato ci ha poi pensato Eni (+1,44%), il titolo più capace di influire sull'andamento dell'S&P per via della massiccia capitalizzazione. La blue chip maggiormente penalizzata dagli ordini di vendita è invece stata Fiat (-3,30%), nel giorno in cui si è saputo che Ifil ha deciso di non diluire la propria partecipazione nel gruppo automobilistico del Lingotto, acquistando l'8% da Exor per 535 milioni di euro. Diversi i commenti giunti dagli operatori. "La notizia è positiva e dà al mercato un segnale di fiducia, ovvero chi conosce bene l'azienda e ne ha sofferto le sorti negliultimi anni è disposto a rischiare nuovi capitali a prezzi tra l'altro non molto distanti da quelli attuali. Si riduce l'appeal speculativo del titolo rispetto agli ultimi mesi", commentano da Jc & Associati, "ma non in misura significativa". "Per quanto valida sotto l'aspetto economico", ritengono invece gli esperti di RasBank, "l'iniziativa annunciata incrementa l'esposizione verso Fiat (in positivo e negativo) e non depone a favore della credibilità delle dichiarazioni del management di Ifil. Pensiamo che la notizia riferita sia negativa, ma che essa possa aver esercitato già i suoi effetti sull'azione in Borsa". Ifil intanto a Milano ha chiuso in grande spolvero di oltre il 2%. Tra i peggiori titoli dell'S&P si è poi distinta Lottomatica e, per la seconda sessione consecutiva, i due editoriali Rcs e L'espresso. Infine, Unipol ha archiviato la sessione in ascesa di quasi un punto percentuale, nell'importante giorno in cui è arrivato anche il via libera di Bankitalia all'offerta sulle azioni Bnl. Via Veneto per la compagnia assicurativa guidata da Giovanni Consorte è dunque sempre più a portata di mano.