Bpm svetta in Borsa, Cda martedì prossimo su nuova governance e aumento di capitale
Popolare di Milano brillante a Piazza Affari, dove mostra un balzo di quasi 6 punti percentuali a 1,30 euro, in netta controtendenza rispetto all'indice di riferimento Ftse Mib che perde il 3% a 13.690 punti. Martedì prossimo il Consiglio di amministrazione dell'istituto di piazza Meda dovrebbe deliberare la nuova governance che vedrebbe una maggiore separazione tra proprietà (ovvero i soci dipendenti) e gestione (verrebbe introdotta la figura dell'amministrazione delegato). "Se dovesse esserci invece un ulteriore scontro tra i soci dipendenti e la Banca d'Italia non potremmo escludere un commissariamento", ipotizza Intermonte nella nota odierna raccolta da Finanza.com.
Il prossimo Cda, inoltre, dovrebbe decidere anche l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale fino a 1,2 miliardi di euro. "A differenza di quanto pensavamo - sostengono gli analisti di Equita - l'aumento di capitale non dovrebbe partire il 3 ottobre, probabilmente non c'è ancora l'ok della Consob al prospetto oppure non lo si attende in tempo utile per far partire l'operazione entro quella data".
Il prossimo Cda, inoltre, dovrebbe decidere anche l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale fino a 1,2 miliardi di euro. "A differenza di quanto pensavamo - sostengono gli analisti di Equita - l'aumento di capitale non dovrebbe partire il 3 ottobre, probabilmente non c'è ancora l'ok della Consob al prospetto oppure non lo si attende in tempo utile per far partire l'operazione entro quella data".