Bpi insieme alla Bpvn avrà 2.183 sportelli con oltre 2,4 mln clienti
Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare Italiana ha accettato l'offerta presentata dal Banco Popolare di Verona e Novara per l'integrazione tra i due gruppi bancari. Lo si legge su una nota diffusa dall'istituto questa mattina, nella quale viene spiegato che l'integrazione avrà luogo mediante fusione tra le due banche capogruppo e costituzione di una nuova Holding bancaria quotata avente forma di popolare. La banca nascente dalla fusione - continua ancora il comunicato -sarà la prima banca popolare italiana per dimensioni e capitalizzazione di borsa e si porrà a capo di un gruppo bancario al terzo posto in Italia per sportelli e quarto per capitalizzazione di Borsa - pari a 15,5 miliardi di euro escluse le sinergie, con oltre 2,4 milioni di clienti. La complementarietà geografica e le reti distributive "a maglia fitta" consentiranno un marcato presidio del territorio, con rilevanti sinergie di ricavo e sviluppo della capacità di offerta dei servizi, facendo leva anche sull'eccellenza delle fabbriche prodotto. Il nuovo Gruppo - sulla base dei dati pro forma al 30 giugno 2006 - avrà un numero di sportelli pari a 2.183, un totale attivo di 111 miliardi di euro, impieghi a clientela per 72 miliardi di euro, raccolta diretta di 73 miliardi, risparmio gestito di 48 miliardi, volumi erogati di credito al consumo per 1,8 miliardi di euro.