News Notizie Italia Bpi frena sulle nozze, non per gli ispettori di Banca d’Italia

Bpi frena sulle nozze, non per gli ispettori di Banca d’Italia

Pubblicato 19 Settembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:03
Meglio soli che male accompagnati. Il Gronchi-pensiero in tema di fusioni allarga da quattro a cinque le possibilità della Popolare Italiana. Perché oltre alle offerte di matrimonio ricevute, rimane sempre valida la soluzione stand-alone. Ieri durante la conferenza telefonica con gli analisti finanziari, Divo Gronchi, l'amministratore delegato della Bpi, ha voluto fugare ogni nuvola sul futuro della banca: "L'aggregazione è un'opportunità e non una necessità. Il consiglio quando si riunirà per esaminare la questione avrà cinque opportunità davanti e non quattro". Parole non proprio allineate con i suggerimenti contenuti nella relazione degli ispettori di Banca d'Italia, consegnata il 2 agosto in quel di Lodi. Ispezione che individuava nelle difficoltà organizzative e nella situazione tecnica nel complesso non soddisfacente, i motivi per cui la Bpi difficilmente sarebbe riuscita a star sola sul mercato.